Verso il Regolamento europeo: il resoconto del seminario di Verona

Nebbia a Ponte Catena

Nebbia a Ponte Catena

Nonostante la fitta nebbia che avvolgeva Verona, sono stati più di 90 i partecipanti al primo seminario del progetto RICERC@ “Verso il Regolamento europeo: il punto di vista dei Comitati etici”, che si è svolto lo scorso 13 novembre.

Sono arrivati dal Veneto e dalle province di Trento e di Bolzano, da Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Toscana, Campania e Sicilia.

Nel corso della mattinata, moderata da Gianni Tognoni, si è parlato delle novità contenute dal Regolamento ed in particolare degli aspetti critici, con l’intervento introduttivo di Teresa Coppola.

Gaia Marsico ha presentato una lettura del ruolo dei Comitati etici quali garanti dei diritti della cittadinanza e degli effetti che la nuova normativa europea avrà su questo ruolo.

Sara Casati ha raccontato l’esperienza avuta con i pazienti, nell’ambito di uno specifico laboratorio di empowerment sul Regolamento organizzato da “UNIAMO”, Federazione Italiana Malattie Rare.

I possibili effetti del Regolamento, sia favorevoli che sfavorevoli, sulla ricerca indipendente, sono stati illustrati da Aldo Maggioni.

La sessione pomeridiana, condotta da Roberto Leone, si è aperta con la presentazione dell’attuale situazione organizzativa dei Comitati etici in Europa, a cura di Anna Fratucello.

L’impatto della nuova normativa europea sull’attività dei Comitati, le attuali criticità dell’Osservatorio AIFA e le difficoltà della recente riorganizzazione sono state invece illustrate dalle responsabili degli Uffici di segreteria di tre Comitati, appartenenti a tre diverse aree geografiche: Michela Zanutti (CE della provincia di Venezia e IRCCS San Camillo), Raffaella Gaggeri (CE dell’Istituto scientifico Romagnolo per lo Studio e la cura dei Tumori e dell’Area Vasta Romagna) e Maria Rosaria Romano (CE Campania Sud).

Marina Ferri ha riportato il recente dibattito sul ruolo dei CE e le diverse ipotesi di riorganizzazione apparse sulla stampa e sui documenti emanati da alcune Società scientifiche e dal Comitato Nazionale per la Bioetica.

Della mozione del CNB ha parlato in modo esteso un suo componente, Carlo Casonato, che ha ripreso il tema della tutela dei diritti dei partecipanti alle sperimentazioni cliniche.

Nell’intervento conclusivo, Sandra Petraglia, direttrice dell’Ufficio Ricerca e sperimentazione clinica dell’AIFA, ha illustrato le attività che l’Agenzia sta portando avanti per implementare il Regolamento.

Alla fine del convegno, a tutti i partecipanti è stato chiesto di indicare quale potrebbe essere il nuovo modello organizzativo dei Comitati etici, tenuto conto delle varie problematiche affrontate nelle relazioni.

I risultati dell’indagine saranno resi disponibili su questo sito e saranno utilizzati per elaborare la proposta di RICERC@.

La proposta di RICERC@

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