Non c’è dubbio che il rischio di questa nota editoriale −che apre un progetto di cui “Chi siamo” già ricorda la identità ed il cammino previsti− è quello della ridondanza. Chi sa che i brevissimi punti che seguono riescano, parzialmente, almeno a ridurlo. La priorità obbligata è quella di darsi, reciprocamente, un benvenuto in un lavoro di ricerca, in rete, scelto e perseguito su base strettamente volontaria, indipendente. Con tutte queste...