Partecipazione alla consultazione pubblica sul Provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali 13 dicembre 2018

A seguito dell’entrata in vigore del Regolamento europeo generale sulla protezione dei dati (Regolamento europeo 2016/679 – General Data Protection Regulation – GDPR), è stato approvato il Decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101 (in vigore dal 19 settembre 2018), che adegua il Codice in materia di protezione dei dati personali (Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196) alle disposizioni del Regolamento EU.

Sul sito del Garante sono disponibili sia il testo del nuovo Decreto, che il testo coordinato del Codice.

Gli articoli del Codice così aggiornato, di interesse per la ricerca, sono l’art. 110 (Ricerca medica, biomedica ed epidemiologica) e l’art. 110 bis (Trattamento ulteriore da parte di terzi di dati personali a fini di ricerca scientifica o a fini statistici), che specificano i casi in cui il consenso dell’interessato al trattamento dei propri dati personali non è necessario.

Inoltre, l’art. 21 del Decreto legislativo n. 101/2018 prevede che il Garante effettui un esame delle Autorizzazioni generali già adottate, individuando le prescrizioni ancora compatibili con il nuovo Regolamento europeo e con il Codice e aggiornando, se necessario, le Autorizzazioni.

Il 13 dicembre 2018, il Garante per la protezione dei dati personali ha quindi approvato il “Provvedimento che individua le prescrizioni contenute nelle Autorizzazioni generali nn. 1/2016, 3/2016, 6/2016, 8/2016 e 9/2016 che risultano compatibili con il Regolamento e con il d.lgs. n. 101/2018 di adeguamento del Codice” [doc. web n. 9068972].

A partire dall’11 gennaio 2019 (data di pubblicazione in G.U.) il Provvedimento del Garante è sottoposto ad un procedimento di consultazione pubblica, della durata di 60 giorni, che consente a tutti gli interessati di contribuire al miglioramento del testo, inviando al Garante osservazioni, commenti e proposte. A seguito dell’esito della consultazione, sarà adottato, entro i successivi 60 giorni, il provvedimento definitivo.

Il documento che segue (scaricabile in pdf), redatto da un gruppo di RICERC@, analizza le prescrizioni contenute nel Provvedimento del Garante, relative al trattamento dei dati personali effettuato per scopi di ricerca scientifica ed al trattamento dei dati genetici e le confronta con quando previsto dagli art. 110 e 110 – bis del nuovo Codice.

Il nostro obiettivo è quello di raccogliere commenti e quesiti, da inviare al Garante nell’ambito della consultazione pubblica.

Vi chiediamo di inserire i vostri contributi direttamente sul sito, oppure di inviarli all’indirizzo redazione.ricerc@apss.tn.it, entro l’8 marzo, in modo da poter partecipare alla consultazione pubblica, che si concluderà l’11 marzo.

Testo per la consultazione pubblica sul Provvedimento del Garante

A cura di:

Teresa Coppola, S.C. Ricerca e Innovazione, Azienda Ospedaliero – Universitaria di Bologna Policlinico S.Orsola – Malpighi
Marina Ferri, Comitato etico per le sperimentazioni cliniche dell’APSS di Trento
Anna Fratucello, Unità Ricerca Clinica, Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata – Verona
Francesca Spadaro, Comitato etico per le sperimentazioni cliniche dell’APSS di Trento
Paola Zanetti, Comitato etico per le sperimentazioni cliniche dell’APSS di Trento