Parafrasiamo il titolo dell’articolo, pubblicato sul supplemento domenicale de Il Sole 24 Ore del 10 maggio, a firma del Direttore generale dell’AIFA, Luca Pani (Comitati etici? Uno ma buono), per avviare una discussione su un argomento molto “di moda” in questo momento: la prospettiva dello smantellamento dei Comitati etici locali e della costituzione di un unico Comitato etico nazionale.

Secondo Pani, si tratterebbe di un’operazione prevista dal nuovo Regolamento Europeo sulla sperimentazione clinica e necessaria, “se vogliamo portare in Italia sperimentazioni davvero di valore (dal punto di vista scientifico, ma anche economico)”.

La posizione di Pani è stata caldamente sottoscritta da Farmindustria, FIMMG (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale), FOFI (Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani) e Federanziani.

Ancora più dura la posizione di Gilberto Corbellini e Michele De Luca, che sul supplemento del Sole del 24 maggio, puntano il dito contro il malfunzionamento dei Comitati etici italiani (non alleghiamo l’articolo che è protetto da copyright, ma il testo integrale è comunque disponibile qui).

Di diversa opinione è Antonio G. Spagnolo – direttore dell’Istituto di Bioetica dell’Università Cattolica del S. Cuore e presidente del Comitato etico della provincia di Bergamo – che sul supplemento del Sole di domenica scorsa (14 giugno) è intervenuto con il contributo “Un unico parere e tanti Comitati”.

Il professor Spagnolo ci ha gentilmente fornito il suo editoriale, pubblicato sulla rivista Medicina e morale, dal quale è stato ripreso l’intervento sul Sole.

Verso lo smantellamento dei Comitati Etici?

Ne riportiamo una citazione, che appare in sintonia con lo spirito e l’obiettivo di RICERC@.

“È riduttivo pensare che la soluzione al problema sia quella di ridurre il numero dei CE fino a smantellarli progressivamente, sostituendoli con un unico CE nazionale. […] Quello di cui c’è bisogno è che i CE funzionino bene, siano coordinati e comunichino fra di loro per condividere problemi e soluzioni…”